USTRA, più trasparenza in materia di appalti

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L’Ufficio federale delle strade (USTRA), il maggiore committente di infrastrutture stradali in Svizzera, ha pubblicato per la prima volta un rapporto sugli appalti commissionati con l’intento di dare il buon esempio. Nel rapporto non menziona tuttavia la difficile situazione del mercato in cui operano le imprese di costruzione svizzere.

Infra Suisse, l’organizzazione che raggruppa le imprese attive nella costruzione di infrastrutture, approva la pubblicazione del rapporto, nel quale l’USTRA sottoscrive esplicitamente i principi che garantiscono la correttezza negli acquisti pubblici. Per i costruttori di infrastrutture si tratta di un’iniziativa importante e di un segnale positivo. Trasparenza, parità di trattamento e equità sono basi fondamentali per una concorrenza efficace.

Nel 2015 l’USTRA ha concluso più di 1300 contratti d’opera per un valore complessivo di 940 milioni di franchi. Ad essi si aggiungono le commesse assegnate da terzi, come ad esempio la gestione corrente delle strade nazionali o il completamento della rete che sono di pertinenza dei Cantoni. Con questo volume di incarichi annuo l’USTRA figura indubbiamente tra i principali committenti delle imprese di costruzione svizzere. Al contempo, in veste di autorità statale è un attore importante nel settore delle infrastrutture.

Controllo dei risultati assente

Secondo Infra Suisse, tuttavia, il rapporto tralascia un elemento rilevante, ossia il controllo dei risultati. Come si verifica se i requisiti stabiliti dall’USTRA sono adempiuti? Come vengono comunicati i criteri di aggiudicazione e con quali argomenti vengono motivate le decisioni? Sono domande fondamentali alle quali bisognerà fornire una risposta in una valutazione futura.

I costruttori di infrastrutture – tra cui le imprese attive nel genio civile, nella costruzione stradale e nella costruzione di gallerie o di binari – operano su un mercato contraddistinto da un numero ristretto di grossi committenti. Confederazione, Cantoni, città e gestori ferroviari generano la maggior parte del volume di mercato e dettano le regole del gioco. È quindi fondamentale che in materia di appalti vi sia una normativa efficace e equilibrata che garantisca la parità di trattamento e condizioni eque a tutti gli attori.

Il fondo per le strade dà certezza a livello pianificatorio

La decisione di sospendere una commessa a breve termine o di rinviarla a tempo indeterminato mette in difficoltà le imprese di costruzione. Tali decisioni, motivate da vincoli di politica finanziaria, non permettono agli imprenditori di pianificare il fabbisogno di personale e le risorse con la necessaria affidabilità. Infra Suisse si augura che con il fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato queste incertezze apparterranno presto al passato, almeno a livello federal.