
Transporti ’45
Trasporti ’45: Infra Suisse chiede lungimiranza e impegni vincolanti
Infra Suisse accoglie con favore l’approccio congiunto a ferrovie, strade nazionali e traffico d’agglomerato nell’ambito del progetto «Trasporti ’45». Nella nostra presa di posizione indirizzata alla Confederazione sottolineiamo che un sistema di trasporto complessivamente efficiente richiede priorità chiare e comprensibili, un finanziamento garantito a lungo termine e condizioni quadro affidabili per l’attuazione.
La pianificazione coordinata dei diversi modi di trasporto risponde a una richiesta che il nostro settore avanza da tempo. Ferrovia e strada si completano a vicenda. Il loro sviluppo deve essere orientato ai benefici per l’economia nel suo insieme. A fronte di risorse finanziarie e umane limitate, occorre dare la precedenza ai progetti che apportano il maggiore contributo all’economia e alla società. Gli interessi particolari di politica regionale non devono ritardare o addirittura impedire la realizzazione di progetti importanti.
Per l’attuazione politica, Infra Suisse chiede due progetti distinti soggetti a referendum facoltativo:
- uno per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato, finanziato tramite il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA);
- uno per i progetti ferroviari, finanziato tramite il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF).
Entrambi i fondi hanno dato buona prova di sé e devono essere rafforzati a lungo termine. Ciò comprende anche una soluzione di finanziamento sostenibile per la mobilità elettrica, conforme al principio di causalità.
Per le nostre imprese associate sono fondamentali decisioni affidabili sul potenziamento delle infrastrutture e un flusso continuo di progetti. I progetti già in fase avanzata e tuttora validi non devono essere ripetutamente rinviati o sottoposti a nuove verifiche. Quelli attualmente non finanziabili devono rimanere nella pianificazione strategica. La manutenzione e il mantenimento della sostanza infrastrutturale hanno un’elevata priorità; al contempo, devono restare possibili i potenziamenti necessari.
Affinché la pianificazione si traduca in infrastrutture realizzate, occorrono procedure più rapide e una prassi di aggiudicazione degli appalti che garantisca qualità, trasparenza e concorrenza leale. I modelli contrattuali basati sul partenariato e la digitalizzazione offrono ulteriori potenzialità.
Infra Suisse si impegna affinché «Trasporti ’45» assicuri impegni più vincolanti, maggiore certezza nella pianificazione e chiarezza strategica, a beneficio delle imprese di costruzione e della mobilità in Svizzera.

