{"id":24810,"date":"2022-09-22T11:33:53","date_gmt":"2022-09-22T09:33:53","guid":{"rendered":"https:\/\/infra-suisse.ch\/?page_id=24810"},"modified":"2022-09-29T17:23:01","modified_gmt":"2022-09-29T15:23:01","slug":"penuriaenergetica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/infra-suisse.ch\/it\/mercato\/penuriaenergetica\/","title":{"rendered":"Situazione di penuria energetica"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019attuale situazione politica europea \u00e8 sfociata in una discussione emozionale sulla crescente scarsit\u00e0 di energia. Ci\u00f2 rappresenta una sfida anche per il nostro settore. Noi possiamo apportare un contributo ma, nel contempo, affinch\u00e9 il nostro impegno possa essere garantito anche in futuro, dobbiamo fare affidamento sulle autorit\u00e0. Infra Suisse si adopera per assicurare un\u2019analisi obiettiva della situazione, l\u2019attuazione di misure pragmatiche e la formulazione di rivendicazioni politiche.<\/strong><\/p>\n<p>Il conflitto in Ucraina e la sospensione di forniture di gas dalla Russia hanno generato nelle ultime settimane uno stato di persistente insicurezza, degli incrementi dei prezzi e un animato dibattito sulla gestione delle limitate riserve energetiche. Anche antecedentemente al verificarsi di suddetti eventi, la Svizzera non era in grado di soddisfare il suo fabbisogno energetico con risorse proprie, con la conseguente necessit\u00e0 di importare elettricit\u00e0 proveniente, tra l\u2019altro, anche dagli impianti di produzione del gas. Il prezzo della corrente elettrica \u00e8 fissato in borsa ed \u00e8 basato sul tipo di produzione pi\u00f9 costoso. Il costo dell\u2019elettricit\u00e0 dipende quindi direttamente dall\u2019estrazione di gas e dall\u2019evoluzione del suo prezzo.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunge il fatto che l\u2019estate secca di quest\u2019anno ha fatto s\u00ec che il livello di riempimento dei bacini di accumulazione ubicati in Svizzera non sia stato equivalente a quello che si registra in un anno \u00abnormale\u00bb. L\u2019offerta, massicciamente ridotta, non \u00e8 pi\u00f9 in grado di soddisfare la domanda. Nel peggiore dei casi, ci\u00f2 porta a una cosiddetta \u00absituazione di penuria\u00bb.<br \/>\nQuesto incombente rischio di penuria ha indotto il Dipartimento federale dell&#8217;economia, della formazione e della ricerca (DEFR) a porre in consultazione in questi giorni due progetti di ordinanza vertenti sulle misure da adottare in tale eventualit\u00e0. Concretamente, ci\u00f2 significa che entro fine ottobre saranno presentati al Consiglio federale un rapporto e delle proposte in merito le quali, durante l\u2019inverno, potrebbero poi esplicare conseguenze concrete.<\/p>\n<p><strong>Cosa possono fare le imprese di costruzione?<\/strong><br \/>\n\u00c8 indispensabile che tutte le imprese e tutti i settori facciano delle riflessioni finalizzate a una riduzione del loro fabbisogno energetico. Il nostro settore non fa eccezione. Gi\u00e0 la sola adozione di misure semplici e rapidamente attuabili consente di ottenere parecchi risultati:<\/p>\n<p><em>Cantieri<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Accendere i riscaldamenti nei container da cantiere solo se necessario e impostare una temperatura pi\u00f9 bassa. Per dare un\u2019idea: i costi di riscaldamento\/il fabbisogno energetico in caso di messa in funzione a pieno regime dei riscaldamenti dei container di vecchia generazione (che sono innumerevoli) presso un\u2019impresa di costruzioni di media dimensioni possono ammontare fino a CHF 15&#8217;000.- o KWh 54&#8217;000 per una stagione di cantiere (a fronte di un prezzo medio della corrente elettrica di 25 ct\/kWh, utilizzo della rete incl.). Poich\u00e9 la corrente elettrica deve essere generata anche ricorrendo agli impianti di produzione del gas, l\u2019utilizzo di riscaldamenti elettrici si configura, in generale, quale utilizzo accresciuto delle scorte limitate di gas<\/li>\n<li>Spegnere l\u2019illuminazione all\u2019interno dei container da cantiere quando non ve ne \u00e8 la necessit\u00e0.<\/li>\n<li>Fare uso ponderato delle bombole di gas (propano) (informazione e formazione, rispetto delle schede informative)<\/li>\n<li>Scegliere macchine edili di dimensioni adeguate (grandezza per il cantiere\/progetto edilizio, confronto dei parametri di consumo)<\/li>\n<li>Ottimizzare i processi (rifornimento di carburante all\u2019inizio\/alla conclusione della giornata di lavoro, evitare i viaggi a vuoto, migliorare la pianificazione della logistica)<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Siti di produzione<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Ridurre la temperatura interna durante l\u2019inverno.<\/li>\n<li>Evitare un utilizzo non necessario di apparecchi elettrici.<\/li>\n<li>Ridurre l\u2019illuminazione e passare al LED.<\/li>\n<li>Convertire, se possibile, l\u2019impianto biocombustibile alle energie alternative.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Stabili amministrativi<\/em> <\/p>\n<ul>\n<li>Ridurre la temperatura interna a 19\u00b0 durante l\u2019inverno.<\/li>\n<li>Convertire l\u2019illuminazione passando al LED e installare sensori di movimento.<\/li>\n<li>Spegnere gli apparecchi elettrici quando non sono in uso. Ulteriori potenziali di risparmio<\/li>\n<li>Sensibilizzare i collaboratori (illuminazione, riscaldamento\/ventilazione, funzionamento a vuoto degli apparecchi, impiego dei materiali)<\/li>\n<li>Creare un magazzino per i materiali (rinunciare alle forniture &#8220;just in time&#8221;)<\/li>\n<li>Spegnere gli apparecchi elettrici che vengono lasciati in modalit\u00e0 stand-by (prese multiple con interruttore per i computer, le stampanti, le macchine da caff\u00e8, \u2026)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci sono forse altri potenziali di risparmio non ancora sfruttati che potremmo mobilizzare? Ci sta molto a cuore poter dimostrare all\u2019opinione pubblica e al mondo politico che il nostro settore fornisce un contributo adeguato e che, nei limiti delle proprie possibilit\u00e0, si attiva per collaborare alle misure di risparmio. Solo in questo modo noi potremo far valere in modo credibile le nostre richieste qualora si presentino minacce gravi per il settore. Il nostro nuovo responsabile Mercato &#038; Tecnica \u00e8 volentieri a disposizione per dialogare con voi e accogliere i vostri suggerimenti.<\/p>\n<p><strong>Quali saranno i prossimi passi?<\/strong><br \/>\nInfra Suisse, a tutela degli interessi dei suoi membri, ha accettato l&#8217;invito a prendere posizione sui progetti di ordinanza e sui rapporti e partecipa alla procedura di consultazione che si concluder\u00e0 il 22 settembre 2022.<\/p>\n<p>Il settore edile dipende parimenti da fornitori la cui sicurezza d\u2019approvvigionamento sar\u00e0 limitata qualora incombano restrizioni d\u2019utilizzazione, che avranno un impatto diretto anche sulla vincolativit\u00e0 delle scadenze. Una ridotta disponibilit\u00e0 di materiali a fronte di una domanda invariata sfocer\u00e0 inoltre in rincari che, a dipendenza del committente e delle condizioni contrattuali, non potranno essere compensati. In caso di penuria dei materiali sui cantieri, per le imprese il proseguimento dei lavori a condizioni economicamente sostenibili rappresenta una vera e propria sfida. Una sottoccupazione dovuta alla mancanza di lavoro pu\u00f2 avere conseguenze simili a quelle che abbiamo conosciuto all&#8217;apice della pandemia (lavoro ridotto, ritardi dovuti alla chiusura parziale dei cantieri stradali). Infra Suisse \u00e8 consapevole dell\u2019importanza che il settore dell\u2019edilizia riveste per l\u2019economia. Essa si impegna conseguentemente per un chiaro posizionamento delle imprese che la rappresentano. La richiesta di un approvvigionamento energetico continuo, che Infra indirizza ai decisori politici, deve consentire il mantenimento privo di interruzioni dell\u2019attivit\u00e0 edile. In questo contesto, allo scopo di tutelare gli interessi dei suoi membri, Infra Suisse \u00e8 parimenti in contatto con associazioni professionali affini.<\/p>\n<p><strong>Ulteriori informazioni<\/strong><br \/>\nCome servizio speciale per i soci, Infra Suisse fornisce un elenco di link a cui \u00e8 possibile accedere per ulteriori informazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019attuale situazione politica europea \u00e8 sfociata in una discussione emozionale sulla crescente scarsit\u00e0 di energia. Ci\u00f2 rappresenta una sfida anche per il nostro settore. Noi possiamo apportare un contributo ma, nel contempo, affinch\u00e9 il nostro impegno possa essere garantito anche in futuro, dobbiamo fare affidamento sulle autorit\u00e0. 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